L’occhio è un apparato biologico altamente efficiente ma scarsamente
efficace. Le immagini stanno dentro: emergono dai nostri strati più profondi
plasmate da complessi processi sensoriali, cognitivi ed emozionali.
Se i sensi, la vista per primo, ci danno la possibilità di percepire il
reale e conoscere il mondo, così come le nostre capacità cognitive (tutto
ciò che noi sappiamo e tutto ciò che noi siamo) organizzano il caos
percettivo in unità di significato culturalmente determinate, è solo il
nostro immaginario, vero motore, fatto di valori, miti, aspettative e
passioni, l’unico autore delle nostre immagini.
La prospettiva da cui osserviamo il mondo rispecchia la nostra posizione
rispetto al reale e al possibile, solo da essa il tutto diventa significato.
L’occhio, allora, è solo la porta d’accesso ad un mondo, il nostro mondo,
luogo privilegiato dove prende forma l’immagine fotografica, carica a questo
punto di un universo intero di significati che per magia proiettano ciò che
non sono rimandando ad altro da sé,
simboli che si offrono.
Questo è lo spazio on-line in cui ho deciso di condividere con tutti le mie
idee fotografiche. La fotografia è una passione, è il mio modo di vedere le
cose, mi costringe a fermarmi, a riflettere, a prendere coscienza del mondo
e a divertirmi. |